Essere azienda oggi, dal valore alla comunicazione del valore

ESSERE AZIENDA OGGI

Essere azienda oggi vuol dire innanzitutto essere consapevoli che, con le nostre soluzioni e il nostro modo di produrle, produciamo effetti, all’interno della comunità con cui interagiamo, che vanno al di là della semplice fornitura di un prodotto o di un servizio.
Essere azienda oggi vuol dire essere consapevoli che generiamo un cambiamento sia nelle persone che usano ciò che offriamo, sia nelle persone che contribuiscono a realizzarlo.

Essere consapevoli di questo vuol dire essere consapevoli che non è importante solo cosa offriamo ma anche come lo produciamo e come lo proponiamo. Senza un’adeguata comunicazione, il valore del nostro prodotto potrebbe non essere percepito. D’altronde la nostra comunicazione attribuisce valore al nostro prodotto nella misura in cui riesce a generare un cambiamento nelle persone a cui arriva. Se la comunicazione è rafforzata dalla percezione che anche il processo produttivo è un processo che genera valore e benessere per la comunità, ecco che allora il valore dell’oggetto della comunicazione aumenta perché, oltre che desiderabile, viene percepito anche come un prodotto etico.

Per arrivare a questo, un’azienda deve aver chiaro quali sono i suoi obiettivi e come vuole essere percepita sul mercato. Una volta definito questo, deve definire delle strategie di produzione e delle strategie marketing e per attuarle deve predisporre anche un’adeguata pianificazione finanziaria.

In altre parole, deve rispondere a quelle che io chiamo le 5 domande dell’essere e del fare:

  • chi sono?
  • cosa faccio?
  • perché lo faccio?
  • per chi lo faccio?
  • come lo faccio?

per mettere in evidenza i punti di forza e le criticità del suo progetto imprenditoriale, ma soprattutto per individuare l’elemento che la caratterizza rispetto alla concorrenza.

Rispondere a queste domande permette di definire:

1. obiettivi aziendali (che risultati voglio ottenere? in quanto tempo? a quali valori mi voglio ispirare? che genere di cambiamento voglio generare nelle persone? quale valore voglio aggiungere alla loro vita?);

2. piano marketing e commerciale  (a chi sono destinati i  miei servizi? chi sono i miei competitors? in cosa mi differenzio dai miei competitors? come entro in contatto con i miei potenziali clienti? cosa gli devo dire per incuriosirli? quali strumenti devo usare per comunicare con loro? quando li devo usare? come li devo usare?);

3. piano economico (quali costi devo sostenere per raggiungere i miei obiettivi nel tempo stabilito? di quali risorse economiche dispongo? come posso reperire le risorse che mi mancano?).

Da tutto questo ne dovrà scaturire un piano di azioni organico e coerente con gli obiettivi prefissati, la cui efficacia dovrà essere periodicamente verificata sulla base di dati oggettivi e continuamente monitorabili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *